Questo sito utilizza cookie al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare sul sito, accetti il loro utilizzo. Per ulteriori informazioni consulta la nostra privacy policy.  

Mario Raciti - Antologia del Silenzio

A cura di Andrea Palmieri - Ettore Ceriani

Dal 13 marzo 2010 al 18 aprile 2010

Inaugurazione sabato 13 marzo, ore 18.00

Un corposo gruppo di opere (in tutto 45), alcune di grande formato, tornano a vivere agli occhi del pubblico.

Datate dal 1971 al 1977, fanno parte del ciclo “Presenze - assenze” di Mario Raciti, artisti di coerente ed impegnata ricerca nel campo della astrazione lirica, di cui è considerato uno dei maggiori esponenti a livello nazionale.

Acquisite in un primo momento da Giulio Bergamini, noto gallerista milanese del secondo dopoguerra, ed in seguito cedute a Vincenzo Palmieri, altro lungimirante operatore del settore, i dipinti vengono ora riproposte in tre mostre coordinate sul territorio della Provincia di Varese e dell'Alto Milanese. Al centro dell'iniziativa lo storico spazio di Villa Pomini, a Castellanza, dove domenica 7 marzo, alle 11, presente l'artista, verrà effettuata l'inaugurazione ufficiale.

Villa Pomini è stata concessa in uso, grazie alla preziosa collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Castellanza. In contemporanea, un altro gruppo di lavori del pittore milanese, pure appartenenti al ciclo succitato, sarà esposto alla Galleria Palmieri di Busto Arsizio.

Infine, sarà la Galleria Villa Morotti di Daverio ad inaugurare sabato 13 marzo, una terza esposizione con una ulteriore serie di lavori, sempre appartenenti al ciclo “Presenze - assenze”.

Collezionisti, appassionati e critici avranno così modo di conoscere a fondo e di ammirare, attraverso le particolari definizioni espressive di un ciclo significativo, la singolare poetica di Mario Raciti, artista di cui è - fra l'altro - in corso una mostra antologica a Palazzo Magnani di Reggio Emilia.

Le tre mostre saranno integrate da un catalogo con le riproduzioni a colori di tutte le opere e con una prefazione di Ettore Ceriani che con Andrea Palmieri ha curato l'evento.


Nota biografica
Mario Raciti nasce a Milano nel 1934, inizia ad esporre giovanissimo negli anni '50. Si laurea poi in Giurisprudenza, intraprendendo l'attività legale ma in seguito decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura.

Partecipa nel '63 e '64 al Premio S. Fedele; la prima personale è allestita a Venezia nel '61 alla Galleria Il Canale.

L'attenzione per la sua ricerca, partita negli anni '60 da immagini emblematiche (sonde, giostre, percorsi, fari, tunnels) per approdare poi alle Presenze-Assenze del decennio seguente, testimoniata dalla critica di quegli anni (Kaisserlian, Sanesi, Barletta, Natali, Valsecchi, Buzzati, De Micheli, Fagone, Maschcerpa, ecc.) si allarga e le mostre in Italia coinvolgono molta parte della critica nazionale (Vivaldi, Trucchi, Orienti, Marchiori, Lambertini, Porzio, Trini, Vincitorio, Sala, Quintavalle, Tassi, Caramel, Crespi, Varga e poi D'Amico, Pontiggia, Bruno, Beringheli, De Stasio, Gualdoni, Tedeschi, Grazioli, Longari, Krumm, Rella).

Nel '70 partecipa alla mostra “L'immagine attiva” alla casa del Mantegna a Mantova e poi alla Rotonda della Besana a Milano; nel '73 è invitato alla X Quadriennale di Roma.

Nei primi anni '80 nasce il ciclo delle Mitologie che attingono alla visione e al mito come esistenza originaria che perdura nel sentire contemporaneo. Nel 1982 partecipa all'esposizione “L'Opera dipinta” alle Scuderie della Pilotta a Parma e poi alla Rotonda della Besana a Milano. Nel 1986 è invitato alla Biennale di Venezia ed alla Quadriennale di Roma. Nell'87 partecipa all'esposizione “Disegno italiano del dopoguerra” al Kunstverein di Francoforte, trasferita poi alla Galleria Civica di Modena. Su invito del C.S.A.C. di Parma nell'89 partecipa alla mostra “10 pittori a Milano” alle scuderie della Pilotta. E sempre nell'89 allestisce una personale con 45 opere al Padiglione d'arte contemporanea di Milano con catalogo Mazzotta e un saggio di Elena Pontiggia.

Del 1990, promossa dalla Galleria Morone 6 di Milano, un'ampia antologica al Centro d'Arte S. Apollonia di Venezia. Nel 1991 partecipa a Stoccolma, al Ljevalchs Konsthall, all'esposizione “Il miraggio della liricità, arte astratta in Italia dopo il 1945”.

Continua l'attività espositiva in gallerie e fiere, che si potenzia all'estero con mostre personali a Zurigo (Galleria Schegl), a Monaco (Galleria Von Braunbehrens), Lugano (Galleria La Colomba, 1991), ad Anversa (Galleria Van der Planken, 1992), a Gent (Lineart. 1992 e '93), a Parigi (Grand Palais, “Decouvertes 1992”), a Colonia (Art Cologne, 1994).

Nel 1993 una casuale visita all'imbrunire in S. Zeno a Verona, riflettendo sulla precarietà delle apparenze, lo stimola sempre più all'indagine dell'incognito. Nascono i Misteri, campi vuoti di possibili apparizioni, dove affondano utopicamente i reperti del profondo.

E' del 1997 una grande antologica a Conegliano, a Palazzo Sarcinelli, con monografia Marsilio e testi di Luciano Caramel e Marco Goldin, cui seguono altre antologiche a Imola (Chiostro S. Domenico) e Suzzara (Galleria Comunale).

Nel 2001 espone in personali alla Frankfurter Westend Galerie di Francoforte, da Cavenaghi Arte a Milano, alla Casa dei Carraresi di Treviso. E' edita anche una monografia della Rex Electrolux di Pordenone, a cura di Claudio Cerritelli. Nel 2002 espone alla Galleria S. Fedele, Milano, nel 2003 alla L.A.B.A. di Brescia. Nel 2004 espone alla Galleria Rafanelli di Genova e ottiene una sala alla rassegna Salvi di Sassoferrato, a cura di Mauro Corradini.

Nel 2005 espone lavori degli anni '60 alla Galleria Moretto e, “in una sorta di nuovo esordio”, le opere recenti alla Galleria Solaria di Piacenza, con testi di Angela Madesani e Giancarlo Majorino. Riprende col titolo “Mani, Mine, Misteri” una mostra alla Galleria Annunciata di Milano.

Il 13 marzo 2010, con catalogo Skira, si inaugura una grande antologica a Palazzo Magnani di Reggio nell'Emilia

Mario Raciti - Antologia del Silenzio
Mario Raciti - Antologia del Silenzio
Mario Raciti - Antologia del Silenzio
Mario Raciti - Antologia del Silenzio
Mario Raciti - Antologia del Silenzio
Mario Raciti - Antologia del Silenzio

Per le visite alla Galleria di Daverio si richiede cortesemente di telefonare al numero 0332.947123 / 335.6348880 o inviare una email all'indirizzo info@morottiarte.it

Morotti Arte Contemporanea

P.za Monte Grappa 9, Centro Storico - Daverio (VA)

P.Iva 08485980158

Privacy

Uluru