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Lorenzo Perrone, “C'era una volta un re...”

Catalogo con presentazione di Vittoria Broggini

Dal 12 novembre 2011 al 29 gennaio 2012
Inaugurazione sabato 12 novembre, ore 18.00


“...Alla fine, liberate dal peso delle parole, le pagine diventano simboliche e il 'Libro Bianco', nel suo immobile candore, diventa ancora più eloquente e grida in silenzio per essere letto altrimenti”. (L. Perrone)

Galleria Villa Morotti dedica una mostra personale a Lorenzo Perrone, presentando più di trenta opere dell'artista in un percorso che ben illustra la sua ricerca sulle possibilità del libro.

I libri bianchi di Lorenzo Perrone sono libri veri sui quali l'artista opera, mediante l'uso di acqua e colla, vernice e pigmento bianco, spogliandoli del loro contenuto e ottenendo così un oggetto disanimato, una materia prima. Partendo da questa “materia prima” Perrone lavora in direzione scultorea, plasmando le superfici, lavorando sull'apertura delle pagine, sulle possibilità dell'appoggio e soprattutto innestando oggetti apparentemente estranei al libro stesso che, nella combinazione con questo, fanno emergere universi simbolici, sociali e immaginifici.

L'esperienza decennale nel campo della pubblicità come art director, l'amore per l'oggetto libro derivante dalla formazione presso la Scuola del Libro di Milano e la delicata sensibilità della personalità di Perrone, ma anche la sua ironia e la sua propensione ad un “economia” delle parole, si incontrano in questi microcosmi che sono appunto i libri bianchi esposti a Galleria Villa Morotti.

“...Nelle mani di Lorenzo Perrone il libro parla una lingua stranamente silenziosa, l'artista con un gesto di azzeramento cancella dalle pagine ogni traccia di scritto per poi fissarle, mediante l'uso del bianco, in una sorta di forma eterna. Il libro, oggetto affascinante e simbolico, viene ricondotto al suo significante e, attraverso il processo artistico di riduzione, ritrova la sua forma e le possibilità di significato al di là della parola scritta. Il linguaggio diviene allora quello delle superfici, delle pieghe, dei volumi, dei vuoti e dei pieni, dei prolungamenti e degli innesti che trasformano il libro in scultura”.
(V. Broggini, Lorenzo Perrone, cat Ed. Galleria Villa Morotti)


Biografia ed opere dell'artista

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