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Alberto Zamboni - Oltre

Dal 20 febbraio al 22 marzo 2019

Inaugurazione mercoledì 20 febbraio 2019, dalle ore 18 alle 22

Alberto Zamboni

Alberto Zamboni è un artista, è vero. È un pittore, sì. Ma è anche un narratore di suoni. Quei suoni che l’orecchio percepisce solo se smette di ascoltare e comincia a sentire. A sentire dentro, a sentire lo spirito.
I suoi quadri sono note silenziose dipinte, che sciolgono qualcosa nello stomaco e portano a voler camminare nella sua dimensione di nebbie in solitudine, in ascolto di sé. 

Quando ci si siede davanti a una delle sue Foreste albine si ha la sensazione di sentire l’odore della propria malinconia sui rami dei suoi alberi. Quella malinconia buona, quella necessaria; quella che quando la si ascolta, quando la si tiene aggrappata alla gola e la si mastica tutta, si ha la sensazione, poi, di aver scavato profondamente in se stessi e di aver ripulito lo stomaco dalla parte stonata che ognuno si porta dentro.  
Fermandosi davanti a un suo quadro, cercando un contatto con esso e dimenticandosi il fuori, avvengono piccole catarsi che riconducono a un’armonia che c’è, che esiste, ma che spesso si soffoca sotto il rumore dell’altro o il rumore di se stessi in relazione all’altro. I quadri di Zamboni sono silenzio contemplativo, sono necessità di contatto con la propria voce, con il proprio suono.
E allora quando ho bisogno di riconoscere il mio, di suono, mi fermo un attimo, guardo il suo mare e ritrovo il mio.  

Marta Morotti

 

OLTRE

"La pittura è un linguaggio, un' opportunità per descrivere un modo di vedere le cose, scavare nell'inconscio,
sentire il profondo, mettere in luce la propria natura.
Nel tempo, che nel suo passaggio sedimenta luoghi sognanti, realmente vissuti, immaginati, troviamo lo scorrere eterno, che magistralmente si manifesta in visioni che ci congiungono con l'indefinibile sensazione di un tutto che spiritualmente ci appartiene. 
Quella linea di confine da attraversare, è un porto, una partenza verso ignoti continenti, nel piccolo e nel gigante sogno che conduce a casa, eternamente conosciuta e sognata, inseguita meta prediletta. 
OLTRE, si esce dall'ovvio, e si entra nella dimensione dello spirito, che vaga libero da convenzioni, largo e sconfinato, svestito da abiti troppo stretti. 
Rimane la ricerca di mettere a fuoco suggestioni, immagini, confessioni intime che attraverso la pittura creano un legame, divenendo paesaggi dell'anima. 
Ci sono immagini che in qualche modo risuonano dentro di noi, servono a stoppare i rumori della mente, ci cullano verso una consolazione dello spirito, servono ad addentrarci nel nostro vero territorio. 
L'immagine serve per perdersi e ritrovarsi, ti conduce lontano e poi ti riporta dentro, all'interno del tuo giardino privato, nelle acque comode del proprio fiume profondo."

Alberto Zamboni

Per le visite alla Galleria di Daverio si richiede cortesemente di telefonare al numero 0332.947123 / 335.6348880 o inviare una email all'indirizzo info@morottiarte.it

Morotti Arte Contemporanea

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